nuotando nell'aria
"Ad essere sincera non ne sono così sicura. Di esistere intendo. Mi sembra di vedere le cose a tinte pastello." A.

Nome // Morgana
Specie // Misantropa
Età // 22

elucubrazioni
"Un cuore artificiale io vorrei, nessun suono. Non questo pianoforte pieno di violini, non questo slancio che nasconde sotto ali così immense, non quei sogni, nessun suono. [...] Dai prova a ferirmi, io non sento, non ci sono, sempre altrove, sempre forte, invulnerabile, magnifica. Dai prova a ferirmi, colpisci con potenza, fammi fuori, urlami qualcosa di terribile, sbranami, dai sbranami, io non sento, non ci sono, sempre altrove, sempre forte, invulnerabile, magnifica." I.S.

erezioni

nebbia
oggi
novembre 2009
ottobre 2009
settembre 2009
agosto 2009
luglio 2009
giugno 2009
maggio 2009
aprile 2009
marzo 2009
febbraio 2009
gennaio 2009
dicembre 2008
novembre 2008
ottobre 2008
settembre 2008
agosto 2008
luglio 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005

passanti
*loading*

commenti
utente anonimo in Una pagina del block...
ScimmiaArtica in Maschere di cera
ScimmiaArtica in Il vento
utente anonimo in Proteggimi dai lacri...
AliceEnNoir in Proteggimi dai lacri...
AliceVisionaria in Proteggimi dai lacri...
utente anonimo in Il vento
etherealdoll in Maschere di cera
utente anonimo in Seasonal Affective D...
LilithBloody in Piove

amici
Mimì ° Berry °  Amon ° Desty ° Silvia ° Simon ° Shine ° Girl ° Lilith ° Algol ° Allthat ° Black ° Hena ° MyLeash ° Kiara ° Calien ° Orfeo ° Luce ° Ciel ° Fra ° Fairy ° Salvo ° Lizard ° Lud ° E. ° Keitha ° LittleP. ° Ale ° Vampi ° Giorgio ° Demiurgo° Taintd ° Giuggiola ° Sara° Cloe° Emi ° Lantis° Fla ° Melo ° Phil ° Baby°  Vanna ° Celli ° Sergio ° Vasco ° Niglia ° Claire ° Micio ° Angus ° Seme °  Kiara

credits
Layout: me
Foto: me fotografata da Daniele

strade di zucchero
sito
grafica
terapie
mail

 

[]
domenica, 30 aprile 2006

 
 

MORGHY: Perchè sei vegetariana?
MORTY: Per gli animali.
MORGHY: Beh insomma, non è che salvi mandrie di vitelli se non ti mangi una bistecca.
MORTY: Si, ma ho l'impressione di sentirli muggire dal piatto. E poi scusa, povere mucche, ci mangiamo i loro piccoletti, tu che diresti se una mucca si mangiasse tuo figlio?

 

 

commenti (20)





[]
venerdì, 28 aprile 2006


c'è chi ti ama e tifa per te. C'è chi ti vuole bene eppure non lo dimostra. C'è chi ti perdona cattiverie indicibili in un batter d'occhio e ti ritrovi a chiederti com'è possibile che lei non abbia il tuo stesso rancore verso chi ti fa del male. Non tutti tengono un libro nero nella testa, io sì. C'è un cane che assomiglia incredibilmente a Lilli e ha il potere di farmi piangere. C'è chi ti osserva da un angolo senza dire niente aspettando che sia tu ad avvicinarti e poi ti sorride e si presenta "Sono il tuo Angelo custode" e allora che fai? Ti ritrovi a stringergli la mano e dirgli ridendo "salvami da questa merda ti prego". Ridendo. E poi ti fa domande su domande e tu non rispondi, ti bevi quella cazzo di birra quasi fosse una medicina magica e aspetti che passi il dolore. Ma il dolore non passa, non passa mai. E vomiti e ti siedi nel pavimento del cesso, quello senza luce, ti siedi nel pavimento e ti rendi conto all'improvviso che questa cosa non finirà. Gli psicofarmaci salvano la mente ma distruggono il corpo e non posso aggrapparmici in eterno e questa cosa non finirà, non finirà mai. Esci dal cesso e col mondo che ruota cerchi di concentrarti sui sorrisi, si, i sorrisi, cerchi di dimenticare sguardi cattivi e ascolti una voce che t'illude che va tutto bene, che quella ragazza era così carina, ha perfino fatto il liceo artistico, va tutto così bene, così bene e quasi te ne convinci finchè arriva qualcuno a distruggerti il sogno, e li faresti a pezzi, li faresti a pezzi ma ogni mostro che si rispetti non ti dà il tempo di reagire, morde e poi fugge e l'unica cosa che puoi fare è metterti a letto e leccarti le ferite nella convinzione che quella cosa non finirà mai e vedi tutti i tuoi princìpi, tutti i tuoi sani princìpi crollare come niente e giuri a te stessa che non lascerai mai più il tuo bozzolo, perchè a nessuno frega un cazzo degli sforzi che ho fatto per uscirne, la gente ferisce e basta, e non importa che tu abbia raggiunto chissà quale grandioso traguardo con te stessa, no, a loro non frega un cazzo, tu non meriti pietà solo perchè hai affrontato l'inferno, tu meriti di essere schiacciata e basta.

commenti (19)





[]
giovedì, 27 aprile 2006
...

commenti





[]
martedì, 18 aprile 2006

Lo sapete che il mio amore mi racconta le favole per farmi addormentare? E' qualcosa di meraviglioso perchè il bello è che mentre dormo nemmeno le sento, nemmeno riesco a capirle, però mi addormento con la sua voce che mi sussurra all'orecchio il lieto fine. Mi ero ripromessa di raccontare questi giorni in modo divertente senza perdermi in romanticherie però questa cosa dovevo proprio dirvela.


la nostra sballata pasqua
3° giorno
Stavo dicendo, la mattina del secondo giorno c'era il sole e nessuno urlava che il gatto è morto, per cui ho potuto crogiolarmi tra le braccia di Vinz un pò di tempo in più. Quando mi sono alzata, le torte erano magicamente scomparse, probabilmente a causa dell'insaziabile Merlo. E' stato un risveglio così rilassante che ho perfino scattato una foto bellissima ai miei ciccini mentre dormivano.

Santo Davide, tutto contento, ha preparato la canna del buongiorno e ce l'ha offerta generosamente. Ho scoperto che, forse per i farmaci, forse per naturale predisposizione, bastano un paio di tiri di canna per fondermi il cervello e così mi sono dilettata in altri grandiosi inchini in adorazione di Allah. Si prospettava una tranquilla mattina al sole sul prato di fiori fucsia ma Gesù Cristo, dall'oltretomba, ha pensato bene di vendicarsi del pane e prosciutto che abbiamo trangugiato il venerdì santo mandandoci la piaga degli insetti, e così siamo stati costretti a rientrare.

Abbiamo dato una fugace pulita e la casa infestata dagli insetti ha ringraziato tutti i demoni dell'inferno per la nostra presenza perchè, nonostante le cicche ovunque, le torte sbriciolate e il fiume di birra per terra, con quella misera spazzolata l'abbiamo resa più vivibile di prima dato l'ammasso di mosche morte che infestava il pavimento. Siamo andati nel mio ridente paesino e Onofrio ci ha gentilmente offerto una pentolata di pasta che i miei amichetti affamati hanno provveduto a spazzolare. Dopodichè, li ho accompagnati all'autobus e, essendomi resa conto all'improvviso che stavo per diventare un cane senza branco, in preda alla disperazione ho cominciato a piagnucolare e a lagnarmi di quanto fossi sola. Quando sono saliti sull'autobus sono rimasta incollata come una piattola ai finestrini sbavando come un cucciolo abbandonato. Ho scambiato un pò di effusioni col mio Vinz che, essendo questo un post divertente, non intendo riportare, e poi mi sono allontanata tristemente riflettendo sulla mia condizione di cane senza branco. 

commenti (30)





[]
lunedì, 17 aprile 2006

la nostra sballata pasqua
2° giorno

Alle sei e trenta del mattino in punto, mentre la luce filtra dalle finestre e io sonnecchio beatamente tra le braccia del mio Vinz, Carmelo e Filippo hanno la felice idea di svegliare la casa battendo sulle porte e urlando come forsennati "SVEGLIAAAA IL GATTO CANTA IL GATTO E' MORTO" che poi, mi chiedo chi cazzo fosse questo gatto, visto che gli unici animali presenti in quella casa erano i ragni e le mosche morte. Vabbè. Visto che nessuno si degnava di cagarli, se ne sono andati nel mio ridente paesino a prendersi un caffè e la casa ha avuto un'altra buona mezzoretta per dormire. Alle sette quella coppia di deficienti torna e ricomincia a urlare che il gatto canta. Seguono diverse imprecazioni di Vinz che sarà meglio non riportare. Filippo e Carmelo se ne tornano nella patria di provenzano a dormire, Ilenia va nel suo sfigato paese a cambiarsi e io, Vinz e il violentomasimpatico Alessio colazioniamo insieme a mia madre, che allegramente ci parla della processione del venerdì santo. L'unico che ha la pazienza di fingersi interessato è quel sant'uomo di Vinz. Il resto della mattina scorre pacificamente - data l'assenza di mostri urlanti - con scambi culturali tra me e il violentomasimpatico anch'esso amante del pc, litigate di coppia, docce etcetera. Segue un pranzo assieme ai miei familiari terrorizzati dalla calata dei vandali. Vinz si offre di mettermi lo smalto e per spirito di solidarietà se lo mette pure Alessio. Poco dopo tornano Phil e Ilenia e per calmarci i bollenti spiriti ci facciamo una camomilla, tranne Phil che pretendeva la tisana al lampone, perchè gli piace il rosa. A quel punto, sono quasi morta dal ridere a causa della fervida immaginazione di Phil, che ha sfidato Vinz a fare il giro del paese nudo, con un lenzuolo in testa e le MIE ciabatte di peluche azzurre urlando "Dio è mortoooo!!" e la cosa terrificante è che Vinz gli ha promesso che l'avrebbe fatto! Oh my God. Segue la calata del resto dei vandali, ovvero Giovanni detto Merlo, Aurora e Davide arrivano nel mio sfigato paese con l'autobus. Andiamo a prenderli.

UNA SCENA MEMORABILE. Immaginatevi Ciminna il Venerdì Santo pullulante di ciminnesi agghindati a festa pieni di fioretti e di disperazione nei confronti del Cristo appena morto. Immaginate ora che in questo paesello piombino Vinz, Morgana con un coniglio rosa sulle spalle, Phil, Alessio, Ilenia, Giovanni, Aurora, Davide, tutti completamente in nero agghindati con borchie, esseri urlanti e bestemmianti. Immaginate ora la faccia dei ciminnesi, un misto tra terrore e disperazione cala nei loro volti. Immaginate cosa succede quando Alessio, accortosi dello scandalo appena compiuto, comincia a urlare versi in latino e invocazioni a Satana. Immaginate me, in un misto di panico e felicità, che faccio la spesa con loro nel supermercato di fronte casa mia riempiendo il carrello di superalcolici e Alessio che tra un urlo e l'altro mi lancia sguardi pieni di solidarietà. Oh my God, me lo ricorderò per tutta la vita.

Vabeh, dicevo. Dopo la spesa consistente in superalcolici, PAGNOTTE, salumi e due torte per l'insaziabile Merlo, siamo tornati nella casa infestata dalle mosche morte e lì è cominciato il macello. Regola numero uno: mai unire Morgana e Davide se avete i timpani delicati. Abbiamo cominciato a urlare come dei poveri pazzi. Ho consumato in un giorno tutte le mie energie vocali che ho represso per anni. Sapete perchè i bambini urlano sempre? Perchè vogliono sperimentare la loro voce. Non avendolo mai fatto, mi sento tutto il diritto di urlare quanto mi pare.
Sorpresa delle sorprese, Vinz si concia in un modo da stupro. Gonna lunga fino ai piedi, maglia tutta strappata sulle braccia. Da stupro. Appena Phil e il noto gay Merlo si accorgono di tutto ciò, si chiudono in cucina assieme al mio consorte e tentano di violentarlo. No, non è vero, non siamo poi così perversi. Mi sono infilata in cucina urlando "Vinz è solo mioooo buhauhauhauhauha!!" e tutto si è risolto. Poi mi sono attaccata al mirto, cioè credo che sia un liquore al mirtillo di 40 gradi, aveva un sapore meraviglioso, commuovente. Mi sono attaccata al mirto ascoltando in sottofondo la voce di Vinz che mi suggeriva di non bere con gli psicofarmaci. Poi Santo Davide tira fuori la sua scorta di Maria Giovanna e da quel momento il mondo è diventato a colori. Non so cosa è successo agli altri perchè ero troppo presa dalla mia fusione mentale. Quando muovevo la testa sentivo una sensazione meravigliosa all'interno del cervello e così ho passato un bel pò di tempo a fare grandiosi inchini tipo in adorazione di Allah. Segue botta di arrapamento mostruoso da parte della sottoscritta che decide di darsi a Vinz nonostante le mestruazioni. Vinz, ovviamente, non ci pensa nemmeno ad impedirmi un tale scempio. Segue parte da censurare e una macchia di sangue enorme sul materasso. Vabeh. Vista l'euforia post-sesso decido di mettermi a urlare come un agnello sgozzato. Gli altri entrano nella stanza per assicurarsi che va tutto bene, Vinz li rassicura dicendogli qualcosa tipo "non vi preoccupate è solo Morgana che fa la pazza" La serata si evolve. Mi ingozzo come un maiale di pane con la provola e scopro che la torta di mele ha un sapore commuovente. Cerco il mio biberon al mirto ma non lo trovo. I bastardi mi dicono di averlo finito. Scoprirò successivamente che lo avevano nascosto per evitare di farmi collassare. Bastardi. Mi consolo con un liquore alle mandorle. Mi prende una specie di sonnolenza post sbornia e per svegliarmi decido di urlare come una pazza. Credo che nel frattempo Merlo abbia vomitato ma non ne sono così sicura visto che il mondo girava parecchio. Arriva Tommaso e comincia a parlare di non so cosa, forse troppo lucido per passare nella nostra lunghezza d'onda. Mi accorgo che le sue movenze assomigliano incredibilmente al lama delle Follie dell'Imperatore. Rido. Parlo con Ilenia ma non mi ricordo cosa le ho detto. Parlo con Vinz ma non mi ricordo cosa gli ho detto. Così collassata sul divano osservo Tommaso mentre sfoga le sue manie di onnipotenza raccontando a noi tutti il dramma della sua vita con movenze che lo rendono sempre più somigliante ad un lama. Tommaso con la sua solita sensibilità da elefante in un negozio di porcellane chiede ad Ilenia qualcosa tipo "ma tu cosa sei?" e credo che per questo lo ucciderò. Toglietemi tutto, ma non la mia puffa. Dopo avermi offerto le sigarette al mentolo Tommaso scompare misteriosamente, o forse sono io che nella mia fusione non l'ho visto andar via. Segue patetica scenata di gelosia da parte di Morgana che teme che il suo Vinz si innamori perdutamente del noto gay Phil. Phil va via e poi non so, credo che abbiano tentato di risollevare la notte tramite pietose barzellette, ma ero troppo rincoglionita per sentirle. Credo di essere collassata nel divano assieme a Merlo che russava beatamente. Ah, se solo avessi avuto la forza di prenderlo per il culo
.

commenti (21)





[]
domenica, 16 aprile 2006

la nostra sballata pasqua
1° giorno


Vinz, Phil, Ciccino, Ilenia, Alessio e la sottoscritta nella mia distruttissima casa di campagna, assieme alla polvere e agli insetti. Fantastico. Semi alcolizzati ci siamo fumati una mosca morta da anni e in un disperato tentativo di risvegliare lo spirito di chessòio sono quasi morta dal ridere guardando gli occhioni di Ilenia che invece di concentrarsi nella seduta spiritica si guardava intorno trattenendo le risate. Per non parlare delle conigliesche guanciotte di Ciccino che, inspiegabilmente, diventano sempre più tonde e spupazzose, stuzzicando il mio insostenibile bisogno di torturare qualunque essere che ricordi vagamente un coniglio. Per quanto riguarda Vinz, è stato semistuprato dal noto gay Phil che continuava a provarci ripetutamente con lui cercando di eccitarlo. L'euforia morganica si accende quando vede un gay che cerca di baciare un etero e perciò ho ampiamente tifato per Phil, facendo in modo di coinvolgere anche Ciccino nello stupro del mio amato consorte. Ihihih. Per vendetta, gli uomini mi hanno "costretta" a baciare Ilenia, il che non è poi una costrinzione così tragica data la mia bisessualità. No, non è vero, sono etero. Siamo tutti etero, perfino Phil crede di esserlo. E Alessio, che dire di Alessio? Ha trattenuto i suoi soliti istinti omicidi risultando simpatico quasi a tutti, tranne che a Phil, che mi ha confidato in segreto che con le ossa di Alessio vorrebbe farci le saponette di Marsiglia da regalare a mia madre. Phil e Alessio si sono scontrati in un dialogo intellettualoide perchè Phil, dal cervellino limitato, non riusciva a concepire che Alessio utilizzasse termini tipo "dialettica". Durante questa lotta virile, le donne sonnecchiavano in un angolo fottendosene altamente di quelle minchiate e Vinz tentava disperatamente di porre fine a quella demenziale discussione cercando di attirare l'attenzione sulle mosche morte che stava sbriciolando per poi metterle nella canna. La giornata si è conclusa in bellezza con Phil che in preda alla sua solita autodistruzione patologica ci supplicava di tagliargli le vene. Ciccino, dopo diversi baci sulla bocca, ha ceduto alle sue avances e gli ha tagliato le vene, prima in orizzontale e poi in verticale. Sfortunatamente Phil non è morto.

commenti (18)





[]
domenica, 16 aprile 2006

a Fabrizio
dopo quell'addio feroce pretendi anche di insultarmi? dovresti vergognarti. la pietà è qualcosa che hanno solo gli uomini, avresti dovuto ricordartelo mentre mi calpestavi, mentre ti pregavo di non farmi tutto quel male. io chiedevo solo umanità, io un pò di umanità te l'ho data quando ti avevo lasciato, ti ricordi? siamo stati cinque ore al telefono quella notte. continuavi a minacciare di suicidarti e invece di sparire dalla tua vita e godermi la mia nuova storia ti ascoltavo, ti stavo vicino. perchè non l'hai fatto anche tu? perchè mi hai mentito? perchè hai parlato delle mie ferite a chiunque? io non l'avevo fatto neanche nei momenti peggiori. mi avevi chiesto di non parlare della psoriasi e del suicidio di lara a nessuno. io non l'ho mai fatto, non per amore, ma perchè i segreti degli altri non si gettano in pasto ai lupi. tu lo hai fatto. perchè? questo mi ha ferita più di ogni altra cosa. e adesso ti permetti di darmi della psicopatica, tu, proprio tu, il re dei cadaveri vittimisti, ma non ti vergogni? c'è una cosa che non ti ho mai detto per non ferirti a morte, e non si tratta di tradimenti, no, si tratta di una cosa che probabilmente immagini, e non te la dirò neanche adesso, nonostante tutti questi insulti che mi versi addosso, nonostante tu mi abbia mentito in quel modo disgustoso, nonostante il fatto che mi dicevi che mi avresti amata per sempre e intanto stavi con un altra, nonostante tu abbia tradito i miei segreti. non te la dico perchè io, a differenza di te, sono umana. lo sai qual'è uno dei motivi per cui spettacolarizzo le mie ferite? perchè così tutti sapranno e nessuno potrà più ferirmi a morte, come hai fatto tu.

commenti (5)





[]
sabato, 15 aprile 2006

SOCIALPHOBIA SHOW!
Una tipa di nome AdinaH mi ha scritto un commento parecchio schifato, ma abbastanza costruttivo. Dovete sapere, cari ciccini blogghini, che io amo essere criticata, perchè nel caso in cui si tratta di una critica intelligente trovo spunti per perfezionarmi, mentre nel caso in cui mi trovo davanti ad un povero coglione, ne approfitto per scaricare tutta la frustrazione che ho addosso facendolo sentire una povera caccola. Se ho bisogno di scaricarmi i nervi non posso scegliermi una vittima innocente. Voglio lapidare solo chi se lo merita. Pardon, sono andata fuori tema. Vi incollo il commento della tipa:

"C'è che io proprio non riesco a capire come si possa spettacolarizzare il proprio male interiore. Sarà che ritengo la morte interioriore un fatto troppo privato per esser sbandierato. C'è che l'esibito vittimismo è sempre pesce buono da pigliare, come miele che attira le mosche. Peccato, cara la mia bimba, che è tutto effimero."

Risposta della star:  il mio spettacolarizzarmi è venuto fuori solo da pochi mesi. è una vita che, a causa della fobia sociale, mi tengo tutto dentro, passo le serate muta in un angolo, sto male per cazzate, soffro. poi è successo che ho toccato il fondo. depressione. da quando mi sono ripresa da quella merda sono esplosa. perchè l'esterno è bello e mi piace buttare fuori tutto, mettermi in discussione, darmi in pasto ai lupi. lo amo così tanto forse perchè
sono vent'anni che sto zitta. E il vittimismo. Non capirò mai il mio rapporto col vittimismo, forse uso il mio male per cercare attenzioni. Mi capita di farmi del male sperando che qualcuno me lo impedisca. E' illogico, ma un giorno spero di rendere logica e coerente anche questa parte di me. Per il resto, non c'è un cazzo di effimero. Le persone stupende che ho trovato accanto a me nell'aprirmi, i rapporti che ho creato non sono effimeri. L'esibire se stessi è segno di forza, l'introversione è debolezza. Ci sono alcune cose che in questo blog non scriverò mai, perchè non le ho ancora superate. Ma il resto, cazzo, il resto lo urlo quanto mi pare. E non penso che questo sia negativo, nè penso di meritarmi quel tono altezzoso e schifato del tuo commento, ma ognuno la pensa come vuole no? Un giorno mi leggerò il tuo blog anch'io, e mi sentirò libera di giudicare il tuo modo di vivere, proprio come tu hai fatto con me.

commenti (13)





[]
mercoledì, 12 aprile 2006

non ho preso la belladonna, per oggi riesco a resistere. domani non so, ci sarai tu, ci saranno gli altri, tu + gli altri, che mix meraviglioso, l'uomo che amo + il resto del mondo,  e tutto cambierà. in questi giorni dimostrerò a me stessa, per l'ennesima volta, che tutto è cambiato. voglio mangiare tantissimo, ridere, divertirmi, amarti. e bere poco. è inutile, mia cara fobia sociale, che mi fai paura e ti sforzi di tornare , è davvero inutile perchè io ormai sto bene con me stessa, e tu puoi solo farmi piangere ogni tanto, ma non puoi distruggere la mia meravigliosa vita che mi sono creata con le mie mani. e ti dirò di più. sono felice che tu abbia distrutto diciannove anni della mia vita, perchè è solo grazie a te che sono quella che sono, perchè la sofferenza porta alla riflessione e all'evasione, e se io fossi stata bene mi sarei ambientata in quel paesino idiota e non avrei mai usato il cervello, non avrei mai scelto quella scuola stupenda, non avrei mai vinto nessun concorso letterario, non avrei mai visto il mio testo recitato dalla Mazzamauro, non avrei mai conosciuto la scrittura, l'arte, e tutte quelle persone meravigliose che stanno fuori da quì. se tu non ci fossi stata, mia cara vecchia fobia, Fabrizio non mi avrebbe lasciata e probabilmente non mi sarei mai innamorata di quello che ha tutta l'aria di essere l'uomo della mia vita. perciò, hai fatto bene a distruggermi la vita, però adesso basta, fanculizzati assieme ai farmaci, non mi servi più. non intendo farti tornare nel mio cervello. rompimi le palle finchè vuoi, ma non ti darò più ascolto, e non mi convincerai ad aumentare di nuovo gli psicofarmaci, perchè tu e loro non mi servite più.
30 milligrammi

commenti (18)





[]
mercoledì, 12 aprile 2006

oggi mi girano le palle. ma da morire. ho tentato di descrivere la giornata dell'altro ieri in modo meno deprimente possibile e mi sono rilassata tutto il pomeriggio disegnando realtà virtuali al pc, ho spupazzato la coniglia, ho fumato poco salvaguardando i polmoni e ho dato sfogo all'autolesionismo tagliuzzandomi il polso. e tutto ciò non è servito a tirarmi su il morale, ma neanche un pò. e questo è grave. porcaputtana. datemi una scossa per piacere, una botta di buonumore. ma tra poco passerò tre giorni da urlo e mi divertirò un bordello e addio problemi, si si si, quello che serve ad una exsocialfobica per tirar su il morale sono tre giorni di similrave con un casino di persone che adori. sto pregando il signore dei conigli di no avere le mestruazioni, cazzo non voglio mal di pancia e company proprio quando devo divertirmi e non posso neanche prendere una cazzo d aspirina, no ti prego. spero di avere un ritardo. o magari me lo faccio venire non mangiando. no, sarebbe troppo stupido da parte mia.


per l'anonimo ciminnese:
hai guadagnato un punto in tuo favore per non esserti offeso troppo dopo che ti ho dato del coglione, un siculo doc mi avrebbe risposto dandomi della puttana e a quel punto non ti avrei più minimamente considerato. ti ho dedicato la prima pagina del mio famosissimo blogghino, sei contento? potrei chiederti di scriverci per email per evitare di alimentare il tuo esibizionismo ma non lo faccio, perchè non ti nascondo che provo un certo sadico piacere ad insultarti pubblicamente. ihihih. non ho capito chi cavolo sei, ad ogni modo quel punto lo hai riperso immediatamente quando hai offeso i miei amichetti blogghini solo perchè ti hanno insultato, come del resto ho fatto anch'io. numero uno: i miei amichetti li amo e tu non ti devi permettere a dire una sola parola a loro sfavore altrimenti cancello ogni tuo singolo commento, numero due: Kiarayuki è un mito e la prossima volta che la offendi ti uccido.

poi, devo dire che hai spiegato bene le tue ragioni per cui pensi che
Vincenzo Poma sia un cretino, ma vedi, ti sei risposto da solo. Un uomo di cultura non può commettere un errore? Si. E se commette un errore, diventa automaticamente un cretino? Tra l'altro, io non credo che abbia commesso chissà quale terribile errore, insomma capisco che viviamo nel medioevo, ma se i bambini gli chiedono cosa scrive, è un errore così grave che lui gli abbia mostrato i suoi libri? Che tra l'altro, non so se li hai mai letti, i suoi libri, ma ti assicuro che non parlano nè di capre sgozzate nè di chissà quale altro orrore, sono dei libri storici che parlano di religione, con un linguaggio piuttosto complicato per essere letto da un bambino. L'unico motivo per cui, come dici tu, potrebbero farsi la pipì a letto sarà per il terrore suscitato dai genitori incazzati. Secondo me non è giusto far crescere i bambini con i paraocchi e impedirgli di conoscere la realtà, credo che studiare adeguatamente la storia delle religioni e quello che si nasconde dietro ai faccini sorridenti dei preti può essere soltanto un bene per loro. Ma mi rendo conto che questa è solo una mia opinione, che non vale niente per un paesino così fortemente attaccato alla religione. Secondo me l'unico errore che quest'uomo ha fatto, è quello di non aver tenuto presente il fatto che Baucina purtroppo è quello che è, e uno studioso di religione come lui avrebbe dovuto  usare molta cautela per non venir additato come mostro mangiabambini.

E comunque, riguardo al tuo essere coglione o no, l'unico punto che hai guadagnato lo hai subito perso, per non parlare del fatto che ti ostini a ritenere un cretino una persona che stimo. Quindi, mio caro ciminnese anonimo, resti pur sempre un coglione. Se mi fai capire chi sei, magari spiegandomi di chi sei figlio e dove lavori eccetera eccetera come se fossi una di quelle care vecchiette che ti circondano, magari potresti guadagnare un altro punto, anche se sono sicura che troveresti immediatamente un modo per perderlo. Ah, ciccini blogghini, se volete leggervi il commento dell'anonimo ciminnese date un occhiata a un paio di post fa, non ho voglia di incollarlo sorry.

commenti (3)