



[Orchidea fantasma]
lunedì, 26 maggio 2008
E non capisci gli incubi La gente pensa che io abbia 21 anni solo perchè qualcuno lo ha scritto sui miei documenti. La gente pensa che io sia Rita solo perchè i miei genitori lo hanno stabilito. Ma non è così. Sono una tredicenne nel corpo di una tredicenne. Un'adolescente con i brufoli e le crisi esistenziali. La gente pensa che io sia alta 1.70. Beh, il mio ego misura pochi millimetri. Ho un puntaspilli sul cuore e forbici al posto delle mani. Lacero le persone muovendomi appena. Taglio la mia faccia senza nemmeno accorgermene. La gente crede che io abbia dei talenti. Il mio unico reale talento è continuare silenziosamente a nuotare dentro alla boccia.
dei pesci rossi

[2]
lunedì, 26 maggio 2008

Un minuto di silenzio, prego.

[Dreadloks]
giovedì, 22 maggio 2008

Una volta per strada tra la folla hai visto un limone che rotolava su una leggera discesa. Guarda Morgana, non la smette più di rotolare, è incredibile, mi hai detto. Sembrava un signore panciuto che si trascinava sull'asfalto, ricordi? Hai raccolto quel limone e te lo sei portato con te. Così, solo perchè ti stava simpatico. Non te l'ho mai detto, ma vorrei diventare un pò come te. Conservare intatto il cuore nonostante tutto. Guardare con distacco la gente che invecchia e restare me stessa, come fai tu. Per sempre me stessa. Senza diventare animale da sesso e soldi e spegnermi come fanno tutti. Non hai mai saputo ascoltarmi, ma non per egocentrismo. E' solo che ti perdi nel tuo fiume di parole, come potrebbe perdersi un bambino. L'ingenuità che hai negli occhi è disarmante. Vieni calpestato per questo, ma puntualmente ti rialzi. Sono per metà tedesco e mi hanno insegnato a non lamentarmi, così dici sempre. La vita è una partita a scacchi. Rifletti sulla strategia, divora le pedine che intralciano il tuo gioco senza curarti della loro bellezza, fai scacco matto. Nient'altro. A nessuno importa della bellezza dei cavalli, degli alfieri, delle torri. A nessuno importa. Vorrei andare a vivere sulla luna assieme ad una chitarra anche se non so suonarla. Vorrei prendere il tuo dolore e buttarlo nel mare assieme a frammenti di dreadlocks.

[Aspettando l'alba]
domenica, 18 maggio 2008
Ho voglia di Fabuloso fucsia. Ho voglia di togliermi lo smalto. Ho voglia di premere il tasto play. Ho voglia di rompere il mio pc portatile, l'unico oggetto che ho comprato con soldi veramente miei. Me li hanno regalati a Roma credendo che li meritassi. Ho voglia di non essere una parassita. Potrei vendere la mia salute per esperimenti da laboratorio. Ho voglia di andare fuori di testa. Ho voglia di volare. Ho voglia di un frappè. Ho voglia di fumare altri due pacchi. Ho voglia di fregarmene. Ho voglia di tingermi i capelli blu. Mi fanno tenerezza quelli che mi dicono "Mi fai tenerezza quando scrivi testi disperati nel tuo blog. Cosa ti manca?". Ho voglia di strangolare qualcuno, uno qualsiasi, tanto per sapere cosa si prova. Ho voglia di instupidirmi. Ho voglia di fare la commessa in un'erboristeria. Ho voglia di farmi la french manicure. Ho voglia di mangiarmi i mobili. Ho voglia di creare il template più orripilante della storia del web. Ho voglia di scrivervi tutto quello che mi passa per la testa senza farvi capire nulla fottendomene dello stile e della coerenza. Non sono nervosa, davvero.

[La sensazione che]
domenica, 18 maggio 2008
La fata dai capelli verdi scompare pronunciando formule magiche al lampone. Pomeriggi al sole scanditi dal ticchettio di un accento tedesco. Voi italiani siete strani, mi dice. Invece di godervi il sole chiudete le tende e vi rintanate in casa. Avete i balconi deserti. Voi italiani siete strani, mi dice. Siete così pudici, eppure anzichè parlare urlate, vi truccate anche per fare la spesa e andate in giro imbellettati come cagnolini di razza al guinzaglio. In tv ci sono solo donne nude. Da noi i programmi con le donne nude non li guarda nessuno perchè li consideriamo poco intelligenti, mi dice. Annuisco. Vivo in un paese delirante, le dico. Nel frattempo costruisco castelli di sabbia e torri di Ms Club Blu su gomme da masticare. La sera i soliti vuoti da riempire tra una birra e l'altra. Mi impiglio in muri di pietra graffiandomi le gambe. Caramelle alla fluvoxamina e alprazolam accanto ai fumetti. La sensazione che non vada. La sensazione che non vada. La sensazione che qualche cosa non vada.

[La vecchia casa]
sabato, 03 maggio 2008
Ho sentito dire che quando abiti a lungo in una casa, quel luogo in qualche modo assorbe la tua anima. Si impregna di una parte di te. Io non credo all'esistenza dell'anima, ma oggi è stata una brutta giornata e ho pensato ad un mucchio di cose.

[Gli amici non capitano]
venerdì, 02 maggio 2008
Si scelgono.

elucubrazioni
"Per me il presente è l'eternità e
l'eternità è sempre in movimento, scorre, si dissolve. Questo attimo è vita.
E quando passa, muore. Ma non si può ricominciare a ogni nuovo attimo, ci si
deve basare su quelli già morti. E' un po' come le sabbie mobili… senza
scampo sin dall'inizio. Un racconto, un quadro possono far rivivere un poco
la sensazione, ma mai abbastanza. Niente è reale, eccetto il presente, e io
mi sento già soffocare sotto il peso dei secoli. Un centinaio di anni fa una
ragazza ha vissuto come vivo io. Poi è morta. Io sono il presente, ma so che
anch'io me ne andrò. L'istante sublime, la fiamma che consuma arriva e
subito scompare: sabbie mobili, sempre. E io non voglio morire" Diari, S. P.
"Un cuore artificiale io vorrei, nessun suono. Non questo pianoforte pieno
di violini, non questo slancio che nasconde sotto ali così immense, non quei
sogni, nessun suono. [...] Dai prova a ferirmi, io non sento, non ci sono,
sempre altrove, sempre forte, invulnerabile, magnifica. Dai prova a ferirmi,
colpisci con potenza, fammi fuori, urlami qualcosa di terribile, sbranami,
dai sbranami, io non sento, non ci sono, sempre altrove, sempre forte,
invulnerabile, magnifica." Requiem, I.S.
erezioni
nebbia
oggi
dicembre 2009
novembre 2009
ottobre 2009
settembre 2009
agosto 2009
luglio 2009
giugno 2009
maggio 2009
aprile 2009
marzo 2009
febbraio 2009
gennaio 2009
dicembre 2008
novembre 2008
ottobre 2008
settembre 2008
agosto 2008
luglio 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
passanti
*loading*
ShininGirl in Quasi fossi un film ...
stRangeWriter in Questi voli fragili
utente anonimo in Quasi fossi un film ...
AliceVisionaria in Questi voli fragili
AliceEnNoir in Questi voli fragili
bastax in Questi voli fragili
utente anonimo in Questi voli fragili
spiratoskatapotis in Siberia
AliceEnNoir in Siberia
SheIsMarta in Affogando
amici
Mimì
°
Berry
°
Amon
°
Desty
°
Silvia
°
Simon °
Shine
°
Girl
°
Lilith
°
Algol °
Allthat °
Black °
Hena °
MyLeash
°
Kiara °
Calien °
Orfeo °
Luce °
Ciel
°
Fra
°
Fairy
°
Salvo
°
Lizard
°
Lud
°
E.
°
Keitha
°
LittleP.
°
Ale
°
Vampi
°
Giorgio
°
Demiurgo°
Taintd
°
Giuggiola
°
Sara°
Cloe°
Emi
°
Lantis°
Fla
°
Melo
°
Phil
°
Baby°
Vanna
°
Celli
°
Sergio
°
Vasco
°
Niglia
°
Claire °
Micio °
Angus °
Seme °
Kiara
credits
Grafica: me
La foto di testata, quella in bianco e nero, mi è stata scattata da Daniele.
strade di
zucchero
sito
grafica
terapie
mail





