[You were angels]
domenica, 31 agosto 2008

"You were angels
So much more than everything
Oh hold for the last time
Then slip away
Quietly open my eyes
But I never see anything"

Mi sento un pò come l'eroina del film Nightmare che si sforza di non addormentarsi, perchè sa che nel sonno la assalirà Freddie Kruger. Vorrei che esistessero delle pillole che impediscano di sognare.

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[Dovresti fare un pò di sport]
martedì, 26 agosto 2008

La mia vita è una corsa continua. Non ho mezzi di locomozione, non ho il teletrasporto e sono sempre in ritardo, dunque corro sempre. E i sacchi della spesa da trascinare, e il portatile che mi spacca le spalle, e gli autobus che non arrivano, e corri al Politeama che sei in ritardo mostruoso, e precipitati in Accademia che la lezione è cominciata da un'ora, e se si scordano l'ascensore di casa aperto sali sei piani di scale a piedi. Non contenta, ogni tanto faccio jogging e ogni tanto faccio nuoto nella piscina comunale.
No, da grande non voglio fare l'atleta. Il succo del discorso è che io proprio non riesco a capire perchè tutti si sentono in obbligo di sfracellarmi i coglioni con questa storia che sono sedentaria. Morgana, ti stanchi subito perchè non fai sport. Morgana, hai sempre mal di testa perchè sei sedentaria. Morgana, ti presto io la bicicletta, ma devi fare un pò di sport. Morgana, fai un pò di ginnastica al mattino, ti aiuterà a smettere di fumare. E Morgana di quà, e Morgana di là. Ma cribbio, cosa volete da me? Cosa? Questo luogo comune secondo cui se passi del tempo a leggere o a lavorare col computer diventi automaticamente una pantofolaia lobotomizzata mi perseguiterà per il resto della mia vita. Credo che mi farò prestare le proteine di Amon, così magari mi viene un fisico da lottatore di wrestling. Certo, sarò un cesso, ma almeno il prossimo che mi fracassa la minchia con sta storia della sedentarietà lo spedisco verso l'infinito ed oltre.

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[La tivvì]
lunedì, 25 agosto 2008

Le vostre tv a schermo piatto larghe millequattrocentosessanta pollici sono out. Sfigati. La mamma di Merlino mi ha regalato la tivvì più bella del mondo. Lo schermo è due o tre pollici al massimo. E' bombata come un bignè, i canali si cambiano con una grossa manopola ed ha una graziosa antennina sulla testa. E soprattutto, è in bianco e nero. Il mondo in bianco e nero sembra migliore. Perfino le televendite su Mediashopping hanno un certo fascino, in bianco e nero. Ho sempre usato il televisore come abatjour. Ultimamente lo utilizzo come ninna nanna. Mediashopping, con i suoi strani inutili oggetti, è deliziosamente soporifera. Per non parlare dei cartoni animati del mattino su Italia Uno. E insomma, la mia nuova tivvì è fantastica! Ha lo schermo così piccolo che non riesci a vedere la bruttezza delle scenografie moderne, e il bianco e nero fa sì che non ci si possa accorgere degli orripilanti accostamenti di colore dei costumi! Semplicemente geniale. L'ho posizionata in un punto strategico, sul mio comodino. Quando vado a letto la accendo, la lascio ciarlare a vanvera e mi addormento in due minuti netti. Credo che la dipingerò di rosa Barbie. Come ho potuto vivere senza di lei? E se un giorno mi sposassi, mi toccherebbe dividerla con un eventuale marito rompicazzo che vorrà vedere i programmi sportivi anzichè il soporifero Mediashopping? E se il suddetto eventuale marito volesse addirittura sostituirla con uno schermo da settemiladuecentonovanta pollici? Mon dieu, ho fatto proprio bene a fare voto di castità.

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[Discorsi futili]
lunedì, 25 agosto 2008

Oggi, mentre pranzavo con uva e fette biscottate, ho guardato un acino e mi sono detta che forse sto sbagliando qualcosa. Sei pallida, mi ha detto Celli. Ieri mi sono ustionata al sole, mi brucia ancora la faccia, e tu vieni a dirmi che sono pallida, gli ho detto. Ti senti bene? Mi ha chiesto. Santo cielo, ci sono un mucchio di problemi nella vita. Gli sbalzi d'umore, le materie da darsi, l'inflazione, la tristezza, l'affitto, la memoria che se ne va, il prezzo delle sigarette che aumenta, il corso di autocad che si accavalla con quello di inglese, gli istinti suicidi, il Mastro Lindo che è meglio del Lysoform ma è più caro, gli uomini stupidi, i baristi che non sanno fare il caffè con ghiaccio, il mal di testa, Emule che non funziona, il buco nell'ozono, i dolori mestruali, la coniglia che invecchia, l'inverno che arriva, il tempo che passa e tutto il resto. Ti pare che io possa star lì a preoccuparmi della mia alimentazione? Oggi stavo meditando su qualcuno di questi profondi problemi, non ho visto uno scalino e sono inciampata. Risultato: un ginocchio gonfio e tumefatto. Decisamente, sto sbagliando qualcosa.

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[Delle sere a sbranarsi]
mercoledì, 20 agosto 2008

Il rimpianto è il peggiore dei miei mostri. In assenza dei milligrammi di incoscienza, mi assale feroce. Mi assale nel sonno con machiavellici incubi. Chi è causa del suo mal pianga se stesso, così dicevano i saggi. Non mi resta altro che piangermi addosso, dunque?

No. Un giorno taglierò la gola al rimpianto. Il futuro ce l'abbiamo inciso nel rovescio degli occhi.

"Stronzo merdoso del cazzo nessuno lo sa ma io ti ho sognato. Strappavi quest'ala coi denti e mi liberavi. Fanculo la quiete." I.S.

Potrei liberare il mio esercito di mostri
                                              in un recinto
    e sperare che si sbranino a vicenda.

Stasera sei tornata e mi hai stravolta. Mi chiedevo da tempo che fine avessi fatto. I tuoi morsi feroci. Senza di te la mia creatività ha cessato di esistere. Senza di te, inoltre, riesco a respirare. Senza nodi alla gola e tutto il resto. Questo pomeriggio mi sono chiesta davanti al foglio bianco se vale davvero la pena vivere un'esistenza spensierata ma mediocre. Questa notte tu mi hai ricordato la risposta. Assolutamente si. Assolutamente si. Tutto pur di farti scomparire.

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[Morgana gongola]
martedì, 19 agosto 2008

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[Dichiarazione di guerra]
martedì, 19 agosto 2008

Dreamweaver? IO TI ODIO! Sei l'unico programma del pacchetto Adobe che non tollero. E' incredibile. Faccio il layout tutto figo, e appena scrivo una tag di splinder.. puff! Sparisce tutto. Perchè tu, mio perspicace programma, ti riservi il diritto di far scomparire qualunque cosa scritta tra < e >. Perchè qualunque cosa scrivi lì dentro è una tag html, vero? Secondo la tua logica, perfino <fottuto coglione> potrebbe potenzialmente essere un codice html. Cretino. E mi tocca andare a modificare ogni stramaledetto dannatissimo font a mano, e dato che non mi fai nemmeno vedere l'anteprima metto dimensioni e colori a caso, sbagliando ovviamente. Ma guarda che grafica di merda ho fatto per colpa tua. Guarda che font! Guarda! Ti rendi conto? Che figura ci faccio, io? La futura web designer dei miei coglioni. E' tutta colpa tua. Porterò avanti una petizione per farti sparire dalla faccia della terra. Oh, si. Hai le ore contate, maledetto.

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[Il camaleonte]
sabato, 16 agosto 2008

Nel cuore della fantomatica Ciminnolandia si sono esibiti degli amici metallari di Carmelo che, per soddisfare il popolo, sono spesso costretti a suonare cover del terribile Vasco. Ma per noi e solo per noi hanno suonato canzoni degli AC/DC. Un delirio. Per l'occasione, non si capisce perchè, erano presenti anche Winnie Pooh e Topolino. Insomma, i miei amichetti hanno pogato come rinoceronti investendo senza scrupoli le brave persone del luogo che impalate e composte volevano semplicemente ascoltare la musica. Pamela mi fa: io non li conosco. Mi sono detta: se mi metto i capelli davanti alla faccia e mi sistemo in posizione strategica in mezzo a Pamela e Gaetano, forse non mi riconosce nessuno.

Ero quasi riuscita a mimetizzarmi del tutto, quando quello stronzo di Desty se ne accorge e inizia a urlare a squarciagola: "SIAMO TUTTI AMICI DI MORGANA, EH?? MORGANA!! ABITA DIETRO L'ANGOLO!! E' TUTTA COLPA SUA!! ANZI, RITA ALOMIA!! AVETE CAPITO BENEEEE???" Ovviamente i miei amici-rinoceronti smettono di pogare e si uniscono al coro. Qualcuno mi prende in braccio e mi leva i capelli dalla faccia in modo che mi si veda bene. Credo che avrei potuto suicidarmi sul momento, ma mi ero preventivamente alcolizzata, e quindi mi sono limitata a ridere come una scimmia. Ok, Morgà, mi dice alla fine Desty, ora sì che ti bruciano viva, preparati il vestito da Giovanna D'arco.

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[Paura e delirio a Ciminnolandia]
giovedì, 14 agosto 2008

Non so quanto ve ne possa fregare, ma ho passato due settimane a ridere come una scimmia. Vi rendete conto che non riuscivamo a dormire la notte perchè ci scappava da ridere?!? 

Le valigie
Desty: (tira fuori la roba dalla valigia) Bandana nera. Bandana nera di ricambio. Calzoni. Mutande. Frusta. Manette. Catena. Moschettoni.
Morgana: Desty, perchè hai portato la frusta?
Desty: Hai presente quella mia amica che dovrebbe venire a trovarci? Beh, forse me la dà.
Amon: (tira fuori la roba dalla valigia) Mutande. Mutande. Mutande. Mutande. Frullatore ad immersione. Pentola. Guanti di gomma. Proteine al cioccolato.
Morgana: Amon, toglimi una curiosità. Che te ne fai del frullatore e della pentola?
Amon: Per frullare le proteine con il latte.
Morgana: Ma.. ma.. Guarda che pentole e frullatori c'erano già in casa..
Amon: Non si sa mai, magari a Ciminna non esistevano ancora.
Celli: Morgana, questo si chiama "ferro dietro la porta", prendi esempio.
Morgana: O_o
Celli: Amon, toglimi una curiosità. Cosa te ne fai dei guanti di gomma?

Il regalo per mammamorgana
Desty: E quindi dici che le farebbe piacere una statuetta di Gesù.
Morgana: Si, sono anni che parla di questa statua.
Mosca: (ci vola intorno) Zzz.
Desty: Ma dobbiamo anche farla benedire da un prete?
Mosca: (ci vola intorno) Zzzzz.
Morgana: Sei impazzito?? E in ogni caso non crederebbe mai che noi, con queste facce, ci siamo fatti benedire una statuetta del bambinello da un prete.
Desty: Beh, io rispetto tutte le religioni, tranne l'islamismo.
Mosca: (ci vola intorno) Zzzzzzzzzzz.
Desty: E a volte pure quello.
Mosca: (ci vola intorno) Zzzzzzzzzzzzzzzzzz.
Desty: PORCODIO MOSCA DI MERDA!!!!!

Al mattino presto
Tutti dormono. Celli si è svegliato presto per portare Morgana dal dottore, dato che è stata colpita da una misteriosa tosse che secondo Desty è una pleurite, secondo Morgana tubercolosi (perchè l'ha avuta Kafka e fa figo) e secondo Celli cancro ai polmoni.   
Celli: (sveglia Morgana) Morgà. Sono le nove.  
Morgana: Mh. Cough cough. (si riaddormenta. Ogni tanto apre gli occhi e lo fissa intensamente)
Celli: Morgà, perchè mi guardi?
Morgana: Mmmh. Cough cough.[in realtà stavo pensando: per vedere a che punto è arrivata la tua pazienza e capire se posso dormire ancora senza che mi tiri un oggetto contundente in testa]
Celli: (la fulmina)
Morgana: (si alza) (tossisce come un asino)
Celli: (sussurra) Vai a prepararti e non fare casino che altrimenti gli altri si svegliano. Porcodio, mi sento tuo padre.
Morgana: Mmmh. Cough cough. (si dirige verso il bagno barcollando) 
Morgana si lava i denti. Si accorge che la borsa del trucco non c'è. La cerca ovunque. Non la trova.
Morgana: (urla) Celliiiiiiii!!!!!!
Celli: Si?
Morgana: Cough cough. Mica hai visto un astuccio rosso in giro?
Celli: No.
Morgana: (continua a cercare) (urla) Celliiiiiiiiiiiiiiii!!!!
Celli: Si?
Morgana: Secondo me è nella stanza di Desty e Amon. Non vorrei svegliarli. (entra nella stanza di Desty e Amon, fruga sul comò sporco di latte e cioccolata) (urla) Celliiiiiiiiii!!!
Celli: Si?
Morgana: Per caso lo vedi?
Celli: (fruga ovunque) Eccolo! (l'astuccio dei trucchi era misteriosamente sepolto sotto i vestiti di Amon)
Morgana: Mitico Celli. Cough cough. (si accende una sigaretta)




I gelsi
Morgana: Che figata, state raccogliendo i gelsi! Attenzione, macchiano.
Pamela: Lo so! (spiaccica i gelsi addosso a Morgana)




 


Imprecazioni quotidiane
Morgana: Dov'è Amon?
Celli: E' sotto la doccia.
(si sente qualcosa crollare)
Amon: (dal bagno) MADONNA MAIALA!! PORCO GESU' BAMBINO!!
Morgana: Oddio, che sarà successo? (corre verso il bagno) Amon? (bussa) Stai bene?
Amon: Certo.
Morgana: Ma.. ma.. ho sentito dei rumori.. ti ho sentito urlare.
Amon: Stavo regolando l'acqua calda.
Morgana: Ma è normale -_-"
Amon: E' normale anche che bestemmio..


In macchina
Celli: (guida)
Desty: (si mette le mani sulla zucca) Attento attento alla signora sulle strisc..
Celli: (frena di botto)
Macchinadicelli: Sgneeeeeeeeeeckkk!!! (si ferma a due centimetri dalla signora)
Signora: STRONZO!!!
Celli: (sorride) Nell'anima!

Al mattino
Morgana: Buongiorno!! ^_^
Desty: Mmmmh.
Morgana: Dormito bene?
Desty: No. Amon ha le crisi epilettiche. Ma che cazzo era quel rumore di stamattina?
Morgana: Che rumore?
Desty: Non so, sembrava un tagliaerba.
Morgana: Ma faceva tipo zzzzzz?
Desty: Esatto.
Morgana: Desty sei uno stronzo.
Desty: Eh?
Morgana: Era il mio silk-epil -_-"

 


Al foro italico
Desty: (in piedi su una panchina) Le piste ciclabili avrebbero un senso se attraversassero tutta la città, ma metterle solo in via Libertà e al foro italico mi dite a che cazzo serve? Questa è una veltronata. (agita le mani) Porcoddio, Veltroni, mortacci sua, ha fatto così a Roma, togliendo spazio ai parcheggi e agli autobus.
Passanti: (ascoltano)
Desty: (sempre più gasato) Mannaggia San Pietro, che se un giorno arrivo a prendere il potere io (alza la voce) vi metto tutti in riga. Altro che zingari e marocchini e punkabbestia e zulù.
Zingara: (si avvicina a Desty protendendo il palmo) Devo mangiare, ho bambini piccoli, ti prego dammi qualcosa. Ti prego.
Desty: Signora, sto facendo il comizio, non interrompa. (alza la voce) Perchè voi non lo volete capire che la democrazia non funziona. Ci volevano almeno vent'anni di fascismo per mettere l'Italia in riga. (continua ad elogiare il fascismo ininterrottamente fino ad ora di cena)


Al negozio di DVD
Morgana: Oh, guarda, dei dvd sul nazismo.
Celli: Appena li vede Desty impazzisce.
Morgana: "La vita è bella".. "Jona che visse nella balena".. mmmh.. non credo.
Desty: (arriva in quel momento) Uuuuhh un intero scaffale dedicato al nazismo!! (si mette le mani sulla zucca) Ah, no. questi film sono CONTRO il nazismo. (si allontana deluso)


Morgana telefona a Celli
Celli: Pronto?
Morgana: Muhauhauhauhauha!!!!
Celli: Pronto?
Morgana: Ihihihihi!!
Celli: Morgà...
Morgana: (con le lacrime agli occhi) Amon è rimasto incastrato nella ringhiera della terrazza!!
Celli: Come?
Morgana: Con i jeans! Non riesco a staccarlo! Muhauhauhauhauha!
Celli: ...


In aperta campagna
Amon: Morgà, posso smoccolare?
Morgana: Ma certo.
Amon: (si riempie i polmoni e urla a squarciagola) MADONNA PUTTANAAAAAAA!!!
(l'urlo rimbomba nelle valli)
Ciminnolandesi: O_o
Morgana: Amon.. Ci bruciano al rogo..
Amon: Ma io te l'avevo chiesto.
Morgana: Credevo che volessi sputare o soffiarti il naso -_-"


L'ora della nanna

Morgana: Allora buonanotte.
Celli: 'Notte.
Morgana: (si mette a letto)
Si sente il rumore del frullatore provenire dalla stanza di Desty e Amon. Vediamo passare Desty che va verso la sua stanza.
Desty: PORCODIO, AMON!!! CHE CAZZO HAI FATTO??
Amon: Tranquillo, è cioccolata.
Morgana salta fuori dal letto e corre nell'altra stanza seguita da Celli a vedere che cacchio è successo. Nel vedere il letto ricoperto di latte e cioccolata, Morgana e Celli iniziano a ridere a crepapelle.
Desty: Amon? TI SEMBRA IL CASO DI FRULLARE IL LATTE SULLE NOSTRE UNICHE LENZUOLA!!?
Amon: Prima o poi si asciugherà.
Desty: E voi due finitela di ridere, sò tutti froci cor culo dell'altri!!!

L'ora della nanna, secondo tentativo
Celli: Allora buonanotte.
Morga: 'Notte.
Amon: 'Notte.
Silenzio.
Desty: (borbotta) Mi tocca dormire nel letto de Willy Wonka.
Celli: Povero Desty!
Morga: Ihihihihihih (con le lacrime)
Desty: Porcoddio Morgà, sò tutti froci cor culo dell'altri.
Morga: (inizia a rotolarsi dal ridere)
Desty: Morgà, se non la pianti de ridere te mando Amon in camera.
Morga: Ihihihihih!
Desty: Anzi, sai che te dico? Ora me piglio il tuo letto e tu vai a dormire con gli oompa loompa.
Morga: Nu nu nu nu la smetto la smetto!
Desty: Ecco.
Celli: ...
Morgana:...
Celli: Pfhhhh...
Morgana: Hahahahahahahahaha!

L'ora della nanna, il giorno dopo
Celli: Allora buonanotte.
Morgana: 'Notte.
(Amon passa davanti a noi col frullatore in mano)
Celli: Pffffhh...
(Rumore del frullatore)
Desty: Porcoddio, Amon!!
Celli: Muhauhauhauhauhauha!!! (si rotola sul letto)
Morgana: Ihihihih!! Che hanno combinato stavolta?
Celli: Non lo so!! Muhauhauhauha!!!
Desty: Ecco, adesso ho pure il comodino di Willy Wonka.

 

 

Il cane affettuoso
Yari: Bau!
Morgana: Bello, cagnone! Amore! (lo accarezza)
Yari: (porge la guancia a Morgana)
Morgana: (un pò perplessa) Bello!!!
Yari: (continua a porgere la guancia a Morgana)
Morgana: Pami, ma il tuo cane sta cercando di dirmi qualcosa?
Pamela: Vuole un bacio.
Morgana: Ah. (dà un bacio al cane)
Yari: (si avvicina sempre di più alla faccia di Morgana)
Morgana: Ehm.
Pamela: Yari, basta.
Yari: Bau! (porge la guancia a Pamela)
Pamela: (gli dà un bacio)
Yari: (si incolla alla faccia di Pamela)
Pamela: -_-"

La grigliata
Morgana: Che bello, gli spiedini! Buooooniii! (dà un morso) Mhhhh!! Merlino, hai comprato una carne buonissima!! (dà un altro morso) Pamela, devi assolutamente provare, sono fantast..
Amon: (sventola un topo morto sul piatto di Morgana)
Morgana: ...
Amon: (continua a sventolare il topo)
Morgana: Da dove l'hai preso quello?
Amon: (tutto contento) Era in garage!
Morgana: Ah.
Amon: Beh, non mangi più?
Morgana: No.
Amon: Perchè?
Desty: Morgà, ora non ridi più, ehh? Sò tutti froci cor culo dell'altri.

Sono riuscita a riportare una piccola percentuale delle situazioni deliranti capitate in questi giorni.  Ho un'ottima memoria per le minchiate! No, non è vero. Le ho scritte durante i 15 giorni di delirio, insieme a Celli.

 

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nuotando nell'aria
"Ad essere sincera non ne sono così sicura. Di esistere intendo. Mi sembra di vedere le cose a tinte pastello." A.
"Collezionavo anni controvoglia. Erano farfalle conficcate da spilli. Chissà se un giorno riuscirò a venderli. " Revolver, I.S.

Nome // Morgana
Specie // Misantropa
Età // 23

elucubrazioni
"Per me il presente è l'eternità e l'eternità è sempre in movimento, scorre, si dissolve. Questo attimo è vita. E quando passa, muore. Ma non si può ricominciare a ogni nuovo attimo, ci si deve basare su quelli già morti. E' un po' come le sabbie mobili… senza scampo sin dall'inizio. Un racconto, un quadro possono far rivivere un poco la sensazione, ma mai abbastanza. Niente è reale, eccetto il presente, e io mi sento già soffocare sotto il peso dei secoli. Un centinaio di anni fa una ragazza ha vissuto come vivo io. Poi è morta. Io sono il presente, ma so che anch'io me ne andrò. L'istante sublime, la fiamma che consuma arriva e subito scompare: sabbie mobili, sempre. E io non voglio morire" Diari, S. P.
"Un cuore artificiale io vorrei, nessun suono. Non questo pianoforte pieno di violini, non questo slancio che nasconde sotto ali così immense, non quei sogni, nessun suono. [...] Dai prova a ferirmi, io non sento, non ci sono, sempre altrove, sempre forte, invulnerabile, magnifica. Dai prova a ferirmi, colpisci con potenza, fammi fuori, urlami qualcosa di terribile, sbranami, dai sbranami, io non sento, non ci sono, sempre altrove, sempre forte, invulnerabile, magnifica." Requiem, I.S.

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Grafica: me
La foto di testata, quella in bianco e nero, mi è stata scattata da Daniele.


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